Improvvisamente l’auto elettrica

Electric car at charging station

scritto da Fulvio Boselli

9 Febbraio 2022

Ed improvvisamente l’evoluzione delle auto elettriche.

Volkswagen ed FCA corrono verso la rivoluzione.

Auto elettriche: dopo lo scandalo che ha coinvolto le principali case automobilistiche europee tra le quali Volkswagen, il colosso tedesco delle quattroruote guidato da Matthias Muller, Amministratore delegato di Volkswagen ha comunicato che l’azienda è pronta a lanciare la sfida a Tesla sul suolo Cinese di Pechino.

Muller ha infatti annunciato che investirà oltre 10 miliardi di euro assieme ai suoi partner locali anticipando di fatto tutti i suoi competitor nel campo della lotta all’inquinamento ambientale.

Lotta che vede improvvisamente la Cina decisa ad una svolta epocale, iniziando nel suo progetto di conversione green già dal 2019.

Sarà forse a causa del clamoroso dietrofront degli Stati Uniti di Donald Trump, ma oggi più che mai il paese asiatico punta alla leadership globale nelle energie pulite e nelle tecnologie green.

Le parole di Muller arrivano dopo le dichiarazioni di Sergio Marchionne, AD di FCA Fiat Chrysler Automobiles N.V. il quale si diceva convinto che entro il 2025 meno della metà delle auto prodotte al mondo saranno diesel o benzina. Di fatto, sosteneva, si vedrà un rapido cambiamento nella scelta dei consumatori i quali passeranno alle ibride o alle full electric.

Cambiamenti di utilizzo che porteranno cambiamenti mondiali sia in campo ambientale sia nel settore produttivo delle automobili elettriche.

E se nel 2017 Sergio Marchionne muoveva ancora qualche dubbio sull’efficacia dell’elettrico, sottolineando come la linea ancora non fosse tracciata soprattutto a causa dei metodi di produzione dell’energia elettrica (giacimenti fossili e ancora carbone) adesso si dice certo che la prima super-car elettrica che verrà realizzata sarà una Ferrari, gettando scompiglio tra tutti i competitor.

Uno scenario che porterà grandi cambiamenti nel settore industriale soprattutto per quelle piccole e grandi realtà industriali che producono e forniscono i grandi costruttori automobilistici.

Le aziende hanno meno di un decennio per aggiornarsi, rivedere la propria produzione e mutarla per non farsi trovare impreparati al cambio epocale.

Sarà necessario rivedere la propria filiera produttiva, valutando quali prodotti iniziare ad abbandonare lentamente a vantaggio di altri.

Anticipare la concorrenza nello studio dei nuovi motori elettrici proponendosi come nuovi fornitori di prodotti unici e ben progettati, frutto di un elaborato e produttivo confronto tra progettisti farà la differenza nell’economia mutevole dei prossimi anni.

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